Debito Pubblico Italiano

mercoledì 20 luglio 2011

Recuperiamo la nostra dignità umana


 Siete già stati al mare? Avete visto la gente in costume da bagno? A parte le solite Pippe (Middelton, s'intende) che rasentano l'anoressico. Quelle che stese sul telo-mare sembrano uno shangai di ossa, vi sarete soffermati a guardare qualcosa di più "consistente", vero?
Se devo essere sincero, anch'io fino al 2001 pesavo circa 122 chili. Solo grazie all'intervento di un dottore nutrizionista (parcella totale 60.ooo lire!!!!) sono riuscito ad arrivare agli attuali 90 chili (sono alto 1,85!)
Il mio nutrizionista, oltre la solita lista di alimenti, mi ha consigliato due cose in particolare: mangia molto lentamente e spegni la televisione.




Devo dire che ai fini della mia "linea" il mangiare lentamente è stato davvero un toccasana. In pochissimo tempo, due o tre mesi, oltre ad aver perso un bel po' di chili, avevo iniziato ad essere sazio già dopo pochi minuti che mi ero seduto a tavola. Iniziavo a gustare i cibi e riuscivo a distinguere anche i vari alimenti contenuti in una ricetta. Era un bel risultato per chi per tanti anni era stato abituato a mangiare antipasto, primo e secondo, frutta e caffè in meno di 10 minuti netti (sul chilogrammo lanciato!!!)

Ma il vero toccasana è stato il secondo consiglio che, oltre a regolarmi la digestione ha risolto un sacco di problemi "mentali"

A distanza di dieci anni mi rendo conto che aver rinunciato all'uso della televisione, prediligendo la rete, i social network, le conversazioni, i libri, la musica e tanto altro, hanno reso la mia vita migliore. Migliore di quando ero costretto a drogarmi con ore e ore di televisione. Domeniche perse davanti ad un cubo luminoso che sparava fotoni letargici e non lasciava spazio alla mia vita.

Nell'ultima visita alla spiaggia mi sono reso conto che il problema "linea" è diventato ormai di secondaria importanza: con una adeguata educazione alimentare anche un lottatore di sumo può rientrare nella norma. Il vero problema è considerare se il lottatore di sumo ha ancora l'uso del suo cervello o se lo è bruciato davanti ad un televisore.

Il problema in spiaggia è i discorsi che si ascoltano: la televisione ha fatto milioni di vittime e ogni giorno colpisce nuovi innocenti.



Non abbiamo più il senso critico, non riusciamo più a vedere oltre la punta del nostro telecomando. La nostra vita è fatta di Destra e di Sinistra, di passato e di futuro, ma abbiamo perso il nostro presente. Il nostro presente lo gestisce la televisione e non abbiamo più la possibilità di programmare il nostro futuro. Ce lo dice la televisione se piove o c'è il sole, la televisione ci dice cosa dobbiamo mangiare, dove dobbiamo portare i nostri nonni, cosa devono indossare i nostri figli. E quello che è peggio la maestra di vita dei nostri figli è diventata la televisione: imparano da essa e tra un po' chiameranno lo schermo LCD con l'amorevole appellativo di MAMMA.


Se volete un consiglio: per un giorno al mese (almeno all'inizio per cercare di "smettere") SPEGNETE IL TELEVISORE. Provate per un giorno a parlare con i vostri figli, con vostra moglie, con i vostri genitori, provate a chiedere qual'è il loro colore preferito, se vogliono dei fiori in salotto, se preferiscono fare una passeggiata sotto la pioggia o restare alla finestra a vedere come nevica. Provate a realizzare una vecchia ricetta con vostra madre, organizzate una cena con i vostri amici. Leggete qualche libro o ascoltate della musica, seduti alla poltrona. Sono anche d'accordo che durante l'ascolto della musica di possa fumare un sigaro o una sigaretta (solo una però). Provate a fumare ascoltando musica, ad occhi chiusi. Forse ritornerete a gustare il fumo di tabacco (anche di altro, però!!!!), invece che bruciare inutilmente un pacco di sigarette senza nemmeno ricordarsi la marca.

Invece di guardare la televisione, potete fare milioni di cose migliori per voi e per chi vi è vicino.
Invece di guardare la televisione, potete anche fare "niente", sarà sicuramente meglio.